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Analisi del Guinness Sei Nazioni 2022: Italia

Italy players celebrate at the final whistle

Stiamo assistendo all’inizio di una nuova alba per l’Italia dopo il successo nell’ultima partita del Guinness Sei Nazioni 2022?

Dopo che la campagna del 2021 ha fornito un familiare senso di déjà vu, le speranze di un miglioramento erano alte dopo la nomina di Kieran Crowley e alcuni lampi positivi nelle Autumn Nations Series.

E nonostante sia stato un campionato pieno di alti e bassi, gli azzurri possono prendere molto dalle loro cinque partite e costruire verso il futuro.

RACCONTO DEL CAMPIONATO

L’Italia ha iniziato il suo campionato con il compito più difficile di tutti, affrontando la Francia, vincitrice del Grande Slam, sul proprio campo. Nonostante non avessero mai vinto a Parigi in precedenza, hanno dato ai Bleus una vera battaglia dal primo fischio, e sono passati in vantaggio quando l’ala Tommaso Menoncello ha raccolto un calcio d’angolo per finire in angolo, diventando così il più giovane marcatore del campionato in 55 anni. Anche se la Francia ha risposto con due mete nel primo tempo per ottenere il controllo e alla fine ha vinto 37-10, è stato un primo segno che la squadra di Crowley rappresentava una minaccia per tutte le squadre, indipendentemente dai risultati storici.

Il round 2 si è rivelato un ostacolo sulla strada, quando si sono imbattuti in un’Inghilterra di prima qualità a Roma, che ha segnato cinque mete senza risposta. Delusione per il numero di falli subiti dai padroni di casa, ma anche in questa sconfitta per 33-0, gli Azzurri hanno comunque mostrato la loro capacità in attacco, con il loro pacchetto fluido che vedeva abbondantemente il pallone. Dopo la prima settimana di riposo, la partita successiva ha mostrato l’incredibile carattere della squadra di Crowley in circostanze difficili a Dublino, quando ha perso contro l’Irlanda a caccia del campionato. Un cartellino rosso di Hame Faiva a metà del primo tempo ha effettivamente concluso la partita, con l’espulsione del tallonatore sostituto che ha provocato mischie incontrastate. Sfortunatamente, l’Italia ha poi concluso la partita con solo 12 giocatori dopo il cartellino giallo di Braam Steyn, l’Irlanda ha segnato nove mete in totale per una vittoria completa. Ma anche in circostanze difficili gli ospiti hanno mostrato un vero cuore, in particolare il capitano Michele Lamaro.

Ange Capuozzo

Il quarto round ha visto la Scozia dirigersi verso Roma e, sebbene la gara non sia riuscita a portare all’Italia la prima vittoria del campionato, i padroni di casa hanno iniziato a convertire gran parte della loro promessa offensiva in punti. La squadra di Gregor Townsend ha segnato per prima, ma un ottimo contropiede di Callum Braley ha regalato all’Italia una prima meta dal round di apertura. Anche se i loro avversari hanno risposto per prendere il comando, il gioco è cambiato quando Ange Capuozzo è stato inserito per il suo debutto. Il giovane estremo ha mostrato di essere una vera prospettiva, finendo due azioni brillantemente costruite, entrando dentro Kyle Steyn. Tre mete sono state il minimo che gli azzurri meritavano per una prestazione molto migliorata e, nonostante un punteggio finale di 33-22 a favore della Scozia, è stata una dimostrazione da cui prendere grande fiducia.

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E l’Italia ha salvato il meglio fino all’ultimo. Il quinto round li ha visti portare la partita contro il Galles di Wayne Pivac a Cardiff, con il piede di Paolo Garbisi che ha dato loro un vantaggio sul tabellone. Nonostante un’altra ottima prestazione, sembrava che fossero destinati a finire di nuovo il campionato senza vittorie quando Dewi Lake e Josh Adams hanno marcato per la squadra di casa per dare loro un vantaggio di 21-15 nelle fasi finali. Tuttavia, un altro brillante intervento di Capuozzo ha mandato in meta Edoardo Padovani, il 28enne che si è tuffato sotto i pali per regalare a Garbisi una semplice trasformazione per assicurarsi una vittoria drammatica. È stato il minimo che l’Italia meritava per aver dimostrato resilienza e capacità in abbondanza durante tutto il Campionato. Saranno anche arrivati sesti in classifica, come hanno fatto 12 mesi fa, ma non commettete errori, questa era un’Italia molto diversa da quella che abbiamo visto nel 2021 e il punteggio totale migliorato lo riflette.

GIOCATORE STELLARE

C’erano molti contendenti per il miglior giocatore d’Italia questa volta: dal capitano Michele Lamaro alla pericoloso ala Monty Ioane. In circostanze normali sembrerà strano dare questo titolo a un giocatore che ha giocato solo in due dei cinque turni, ma Ange Capuozzo è da considerarsi il fuoriclasse. Il 22enne è l’ultimo eccitante giovane a entrare a far parte della formazione italiana e l’allenatore Crowley deve essere entusiasta di avere un tale talento a sua disposizione. Potrebbe essere stato in campo solo per 115 minuti in totale, ma in quel momento Capuozzo ha segnato o fatto segnare tre delle cinque mete segnate dall’Italia in campionato.

MOMENTO STUPENDO

Una scelta semplice. La gioia sfrenata di vedere giocatori, staff e tifosi festeggiare dopo la trasformazione vincente di Garbisi contro il Galles nel Round 5. La prima vittoria dell’Italia nel Greatest Championship di rugby dal 2015 è stata una ricca ricompensa per tutto il duro lavoro svolto nell’ultimo anno. L’emozione in mostra ha mostrato a tutti i soggetti coinvolti cosa significava per la squadra e ne ha fatto uno dei momenti da ricordare di quest’anno.

2022 Guinness Six Nations Championship Round 5, Principality Stadium, Wales 19/3/2022 Wales vs Italy Italy’s Juan Ignacio Brex celebrates with Toa Halafihi after the game Mandatory Credit ©INPHO/Ryan Byrne

GIOCATORE INNOVATIVO

A parte la mete di Capuozzo, anche l’ala adolescente Tommaso Menoncello è stata un’altra grande svolta per l’Italia. Ha segnato un’ottima meta nel round di apertura a Parigi, mantenendo la sua promessa come una delle stelle della nuova generazione di talento in Italia. Un infortunio subito prima dello scontro con l’Irlanda è stato un duro colpo, che ha posto fine al suo campionato prematuramente, ma ha anche mostrato quanto sia già diventato vitale per questa squadra. E con la squadra italiana che ha avuto un’eccellente campagna nel Sei Nazioni Under 20 nell’ultimo mese, possiamo aspettarci che più giocatori sfondano la prossima volta.

ORIZZONTI FUTURI

Il futuro per l’Italia sembra ancora più roseo ora di quanto non fosse nel back-end dello scorso anno. Una combinazione dell’influenza di Crowley e di alcuni talenti eccitanti che hanno esordito nel XV titolare ha dato ai fan azzurri molto di essere contento di andare avanti. Le Autumn Nations Series 2022 saranno la chiave per vedere se l’Italia può trasferire il potenziale mostrato nel Guinness Sei Nazioni alle partite contro alcune delle migliori squadre dell’emisfero sud. Se possono farlo, tutto sembrerà possibile e la squadra potrebbe realizzare il proprio potenziale proprio al momento giusto 12 mesi prima della Coppa del mondo di rugby in Francia. A questo punto, di certo non lo metteresti al di là di questo raccolto per essere il primo ad andare oltre le fasi del girone in quel torneo o spingere per un piazzamento nella metà superiore nel Guinness Six Nations 2023.