France v Italy - Six Nations Rugby - 22 February 2026

MC BG: Stade Pierre Mauroy
Stade Pierre MauroyFrance
FINITA
ArbitroAndrew Brace
1°T19-8
FRA
FRA
33
vs
ITA
ITA
8
1°T19-8
0
Metri guadagnati
0
0
Turnover conquistato
0
0
Placcaggi effettuati
0

Highlights

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06:08

HIGHLIGHTS | Round 3 | France v Italy | The Grand Slam is still on!

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Resoconto della partita

TROPPA FRANCIA PER GLI AZZURRI

Un'ottima Italia si arrende solo dopo 70' di battaglia a Lille, perdendo 33-8 nella terza giornata del Guinness Sei Nazioni maschile

Antoine Dupont e compagni tornano a guidare il gruppo, dopo il sorpasso di ieri ad opera della Scozia, continuando la loro corsa verso l'ottavo titolo e il potenziale quinto Grande Slam, rimanendo l'unica formazione imbattuta a punteggio pieno.

A muovere lo score sono proprio i padroni di casa dopo quattro minuti con la stella Louis Bielle-Biarrey, che approfitta di un pallone recuperato e calciato in profondità dallo stesso Dupont, per vincere la gara in velocità con l'avversario diretto e schiacciare, consentendo la trasformazione a Thomas Ramos, schierato all'apertura in vece di Matthieu Jalibert, costretto al forfait all'ultimo per un problema muscolare.

Poco dopo, la reazione italiana vede un intercetto da parte di Manuel Zuliani su un passaggio troppo prevedibile di Ramos, con calcio in profondità, ma successiva copertura di Theo Attisogbe.

Al 14' la Francia raddoppia, con serie di cariche frontali ravvicinate e tutta la fisicità del Guinness Player of the Match Emmanuel Meafou a sfondare la difesa dei giocatori oggi in maglia rossa. Ramos stavolta non trova i pali nella trasformazione.

L'Italia è ispirata soprattutto da Leonardo Marin che sull'out di destra finta il passaggio all'ala e si inserisce, scavando un solco nella difesa avversaria, prima di mettere l'ovale a disposizione di Ange Capuozzo e da questi a Louis Lynagh, che rotola troppe volte a terra portando l'arbitro Andrew Brace a fischiare il fallo.

Nel momento migliore per Michele Lamaro e compagni e da una touche a proprio vantaggio, nasce la terza meta dei "galletti".

Palla vagante al centro del campo sulla quale arriva come un falco il numero 13 Emilien Gailleton, che deborda e fa il break, prima di venire recuperato da Lynagh, ma anche di riuscire comunque ad offrire l'offload decisivo a Ramos, bravo a sua volta a resistere ad un paio di placcaggi e ad allungarsi in bandierina.

Nonostante la posizione defilata, il trequarti di Tolosa si conferma miglior marcatore del Championship centrando l'acca per il parziale di 19-0 alla mezz'ora.

L'ultima parte di tempo è, tuttavia, tutta italiana.

Gli uomini di Gonzalo Quesada non si perdono d'animo e sfruttano le poche occasioni che la difesa francese lascia a disposizione.

Tommaso Menoncello, promesso sposo oltralpe anche lui pronto ad approdare a Tolosa in Top 14 l'anno prossimo, si libera a destra e calcia bene a seguire, mettendo pressione ai Bleus.

Ramos per evitare che il pallone esca sui cinque metri lo schiaffeggia in area di meta ad Attisogbe, abile nel liberarsi del primo placcaggio e a rientrare in campo, ma sulla ruck successiva il pallone esce non controllato e il più lesto ad avventarcisi letteralmente sopra è Ange Capuozzo, che esattamente come due anni fa nello stesso stadio marca la meta al rientro dall'infortunio alla mano.

Garbisi non trasforma ma si fa perdonare in conclusione di tempo con il calcio piazzato che manda le formazioni negli spogliatoi sul punteggio di 19-8, nonostante un ultimo tentativo francese di trovare il punto di bonus offensivo prima del riposo con Gael Drean.

La ripresa è molto più tattica e meno spettacolare rispetto ai primi quaranta minuti di gioco.

Si segnala uno spunto del solito Dupont al 48' che parte da una situazione difensiva, senza sembrare di avere almeno inizialmente le idee chiare, ma liberandosi in un amen della pressione e di tre placcaggi, prima di mandare nello spazio Bielle-Biarrey e da questi ad Attisogbe, senza tuttavia riuscire a concretizzare la situazione di vantaggio creatasi con un fallo (tenuto) fischiato ad Oscar Jegou.

Fino all'ora di gioco il punteggio non cambia e le squadre sembrano più studiarsi e temersi che altro. La Francia avrebbe al 61' l'occasione di provare ancora la quarta meta, con un calcio giocato velocemente ma senza fortuna con palla persa in avanti.

Nei minuti finali l'Italia resta con l'uomo in meno per un cartellino giallo a Lynagh e la Francia sfrutta subito al meglio la superiorità numerica trovando, stavolta sì, la meta del bonus.

Touche, drive pilotato da Peato Mauvaka, palla fatta uscire da Dupont per Pierre-Louis Barassi, loop con Ramos che calcia all'ala per la marcatura all'esordio in nazionale maggiore di Drean.

Ramos trasforma sia questa che quella del punto esclamativo al 77', che pone fine alla contesa, marcata stavolta da Gailleton, che in situazione di superiorità numerica, rientra dopo aver impattato su Paolo Odogwu, trovandosi una corsia preferenziale sguarnita fino alla meta. Termina 33-8 a Lille.

Tra due settimane, dopo la sosta, la Francia ripartirà dallo scontro diretto al vertice a Murrayfield contro la Scozia, mentre l'Italia ospiterà allo Stadio Olimpico di Roma l'Inghilterra.