Resoconto della partita

LA FRANCIA FATICA MA VINCE

Romane Menager Scotland
Sotto a fine primo tempo 5-3 all'Hive Stadium di Edimburgo, nella ripresa le transalpine marcano due volte, togliendo nel finale il punto di bonus alla Scozia e imponendosi 5-15.

La Scozia parte forte davanti ad un rumoroso pubblico di casa - oltre 5.000 presenze - ma non riesce a sfruttare la posizione d'attacco, perdendo un paio di touche.

La prima minaccia per le padrone di casa arriva da parte di Romane Menager, che trova il varco giusto da una ruck a centrocampo e riesce ad arrivare fino ai cinque metri prima di venire placcata.

Poco dopo arrivano anche i primi punti per la Francia, con un calcio piazzaot da Lina Queyroi dopo un in avanti volontario.

E' comunque un match molto equilibrato e più combattuto del previsto, che dimostra, se mai ce ne fosse stato bisogno, i progressi compiuti dalla formazione di Bryan Easson nel giro di appena dodici mesi.

Il XV del cardo ha quasi subito la possibilità di riequilibrare le sorti del match, ma Helen Nelson - estremamente positiva dalla piazzola nella prima giornata contro il Galles - fallisce l'opportunità dopo un'ottima iniziativa personale di Evie Gallagher.

La difesa highlander continuava a reggere bene, forzando prima un pallone in avanti a Nassira Kondé e riuscendo poi a tenere alta Assia Khalfaoui, con le transalpine che provavano a sfruttare soprattutto la fisicità delle avanti.

Dopo essere riuscite a resistere, le scozzesi addirittura provavano a finire in salendo il primo tempo e ci riuscivano trovando la prima meta dell'incontro e andando al riposo avanti 5-3.

Calcio di punizione lanciato verso la rimessa laterale da Lisa Thomson, drive avanzante e a schiacciare era il tallonatore Elis Martin. Helen Nelson stringeva troppo non riuscendo ad aggiungere gli extra della trasformazione e confermandosi in giornata no dalla piazzola.

La Francia rientrava dagli spogliatoi con un altro piglio e con la consapevolezza di non poter fallire l'appuntamento, ma pagando ancora una volta un'eccessiva indisciplina e soprattutto tanti inusuali errori di handling.

Emilie Boulard trova un ottimo inserimento ma non riesce ad arrivare fino in fondo.

E' solo il preludio di un'ultima fase di partita dalle tante emozioni, che vede comunque le ragazze ospiti insediarsi stabilmente nella metà campo scozzese.

La meta è nell'aria e arriva con una giocata rapida al largo che mette in movimento Kelly Arbey, brava a rompere il placcaggio di Rhona Lloyd e a tuffarsi oltre la linea.

La Francia potrebbe anche allungare, ma un calcio centrale di Lina Queyroi va a sbattere contro il palo e si rimane sul 5-8 fino agli ultimi secondi.

Les Bleues insistono a pochi passi dalla linea ma non trovano il varco giusto con le sorelle Menager fermate da una difesa scozzese che non vuole cedere, fin quando stremate, Rachel Malcolm e compagne sono costrette a capitolare.

Le tricolori assorbono e trovano il varco per inserire la subentrata Emeline Gros per la meta che chiude l'incontro sul 5-15, togliendo il punto di bonus difensivo alla Scozia.

La Francia rimane imbattuta ma dovrà sicuramente rivedere molte cose che non hanno funzionato a pieno per poter pensare di rappresentare una seria minaccia al dominio dell'Inghilterra.