Anteprima della partita

PREVIEW: GALLES-ITALIA

Alyssa D'Inca
L'Italia sarà impegnata a Cardiff alla ricerca di un secondo successo in trasferta in questa edizione del Sei Nazioni femminile, contro un Galles ancora senza vittorie.

Appena un anno dopo aver concluso il torneo al terzo posto, la squadra di Ioan Cunningham non è stata in grado di ritrovare quel tocco vincente, perdendo di misura all'esordio interno con la Scozia prima di proseguire con tre ulteriori sconfitte.

Per evitare l'ultimo posto in questa edizione del Guinness Women’s Six Nations, servità una vittoria con bonus e provando pure a sopravanzare Italia o Irlanda nella differenza punti.

Le Azzurre, a loro volta, arrivano alla partita dopo la sconfitta interna contro la Scozia, pagando a caro prezzo cinque minuti di black-out in cui le highlanders hanno marcato due mete decisive.

Sono migliorate in attacco rispetto alla sconfitta nel primo round contro l'Inghilterra, mettendo assieme nei turni successivi una media di 17 punti a partita.

Contro il Galles, formazione che ha faticato a segnare e ad ottenere punti in classifica, la capacità di varcare la linea di meta potrebbe rivelarsi fondamentale al Principality Stadium.

ULTIME DALLE SQUADRE

Dopo la sconfitta per 0-40 contro la Francia, Cunnignham ha rivoluzionato la sua linea delle trequarti, mentre rimane invariata la mischia che è stata in grado di garantire un buon possesso e territorio contro Les Bleues.

Keira Bevan torna come mediano di mischia in cabina di regia in coppia con Lleucu George, mentre Hannah Bluck agirà come centro, con lo spostamento di Carys Cox all'ala in un triangolo allargato inedito assieme a Lisa Neumann e Jenny Hesketh come estremo.

Un po' di spostamenti pure per l'Italia, con Emman Stevanin preferita all'apertura a Veronica Madia, mentre Beatrice Capomaggi viene inserita ad estremo con lo spostamento all'ala di Vittoria Ostuni Minuzzi.

DICHIARAZIONI

Ioan Cunningham, capo allenatore Galles: “Non serve che ci venga detto quando è importante il match che ci attende, ma il nostro focus è completamente su ciò che dovremo fare come squadra. Stiamo facendo la storia andando a giocare la prima partita solamente per il rugby femminile al Principality Stadium ed è un palcoscenico per cui tutta la squadra ha lavorato duramente e si merita questo riconoscimento. Sappiamo il ruolo chiave che può recitare avere il tifo dalla propria parte in casa e questa partita non farà differenza in tal senso. Pensiamo a ciò che dovremo fare questa settimana, non vediamo l'ora di affrontare la sfida e chiudere nel migliore dei modi il torneo".

Isabella Locatelli, terza linea Italia: “Di sicuro non sarà una partita semplice, anche se contro Francia ed Irlanda, il Galles ha concesso più di quanto ci si poteva aspettare. Abbiamo comunque visto nel primo match contro la Scozia ciò di cui sono capaci quando sono al meglio. Ciò dimostra ulteriormente che il livello del nostro sport sta crescendo ed è una cosa positiva trovarsi in questa situazione, perché è esattamente ciò che ci si dovrebbe aspettare. E' ottimo poter vedere e dimostrare un buon livello di competitività".

SFIDA NELLA SFIDA – Il triangolo allargato

Entrambe le formaizoni hanno effettuato variazioni interessanti nel triangolo allargato, con un trio del tutto nuovo per il Galles rispetto alla sconfitta interna con la Francia, mentre l'Italia ha provato a modificare qualcosa con l'inserimento di Beatrice Capomaggi come estremo.

Viste le abilità di Lleucu George nel gioco al piede, l'atleta del Villorba sarà sicuramente messa sotto pressione e dovrà svolgere un ruolo fondamentale per le Azzurre.

Il Galles ha comunque faticato nel trasformare il possesso in punti in questa edizione, e senza l'esperta Jaz Joyce, aumentano le responsabilità per il terzetto composto da Hesketh, Cox e Neumann.

STATISTICHE

  • L'Italia ha perso soltanto due delle ultime nove partite del Guinness Women’s Six Nations contro il Galles (6 vittorie, 1 pareggio) e vinto le ultime cinque trasferte contro la nazionale britannica di questo periodo di riferimento.

  • Il Galles ha perso le prime quattro partite di questa edizione e potrebbe terminare il torneo con zero successi per la prima volta assoluta in caso di sconfitta contro l'Italia.

  • La gallese Alex Callender è l'unica giocatrice ad aver completato più di 60 placcaggi nella kermesse (65), mentre la compagna Carys Cox ne ha effettuati 22 senza sbagliarne alcuno, il numero maggiore per una giocatrice e con una percentuale del 100% in questa edizione del Championship.

  • L'italiana Alyssa D’Inca ha vinto almeno più di tre turnovers rispetto alle altre atlete del Sei Nazioni femminile 2024 (7), con una media per pallone portato avanti di 15,6 metri, la più alta per una giocatrice con più di 10 carries.

FANTARUGBY

Il Galles ha faticato nell'ottenere punti in questa campagna, ma sono sempre una minaccia nelle rolling maul. Tenendo conto di ciò, Carys Phillips potrebbe rappresentare un'opzione interessante ad appena 11,1 stelle, in particolare dopo che l'omologa scozzese Lana Skeldon la settimana scorsa contro l'Italia è stata in grado di segnare una meta e guadagnare il premio di Player of the Match.

Per le Azzurre, Alyssa D’Inca rimane una giocatrice da schierare assolutamente titolare, dopo aver aggiunto un'ulteriore meta contro la Scozia e aver dimostrato ciò di cui è capace sia come centro che all'ala. Nonostante il costo di 17,9 stelle, vale l'investimento. Per chi invece vuole provare a risparmiare ma comunque a generare valore, attenzione a Sara Seye, che quest'anno ha notevolmente alzato il suo livello con una media punti di 14,5 a partita e che rimane un pilone a buon mercato.

FORMAZIONI

Galles: 15 Jenny Hesketh, 14 Lisa Neumann, 13 Hannah Jones (c), 12 Hannah Bluck, 11 Carys Cox, 10 Lleucu George, 9 Keira Bevan; 1 Gwenllian Pyrs, 2 Carys Phillips, 3 Sisilia Tuipulotu, 4 Natalia John, 5 Abbie Fleming, 6 Alisha Butchers, 7 Alex Callender, 8 Georgia Evans.

A disposizione: 16 Kelsey Jones, 17 Abbey Constable, 18 Donna Rose, 19 Kate Williams, 20 Gwennan Hopkins, 21 Sian Jones, 22 Niamh Terry, 23 Nel Metcalfe.

Italia: 15 ⁠Beatrice Capomaggi, 14 ⁠Aura Muzzo, 13 ⁠ Alyssa D'Incà, 12 Beatrice Rigoni, 11 ⁠Vittoria Ostuni Minuzzi, 10 ⁠Emma Stevanin, 9 ⁠Sofia Stefan, 1 Silvia Turani, 2 Vittoria Vecchini, 3 ⁠Sara Seye, 4 ⁠ Sara Tounesi, 5 ⁠Giordana Duca, 6 Ilaria Arrighetti, 7 Francesca Sgorbini⁠, 8 Elisa Giordano (c).

A disposizione: 16 Laura Gurioli, 17 ⁠Gaia Maris, 18 ⁠Lucia Gai, 19 ⁠Valeria Fedrighi, 20 Isabella Locatelli, 21 Beatrice Veronese, 22 Veronica Madia, 23 Francesca Granzotto.