Anteprima della partita

PREVIEW: IRLANDA-GALLES

Katie Corrigan pic
Irlanda e Galles, che si scontrano sabato a Cork, sono entrambe alla ricerca della prima vittoria nel Sei Nazioni 2024.

La squadra di casa ha impressionato per lunghi tratti contro l'Italia nell'ultima giornata, ma alla fine è stata sconfitta 21-27 dovendosi accontentare soltanto di un punto di bonus difensivo, mentre il Galles è stato battuto per 46-10 dall'Inghilterra.

Ciò significa che, quando si tornerà in campo sabato, entrambe le compagini saranno alla ricerca della prima vittoria al giro di boa e in attesa di chiudere le ultime due settimane della competizione.

Lo scorso anno, il Galles si impose 31-5, ma l'Irlanda si approccia alla gara con ritrovata confidenza dopo due sconfitte di misura e con buoni spunti a proprio favore.

ULTIME DALLE SQUADRE

La co-capitana Edel McMahon torna titolare in terza linea al posto di Grace Moore, come unico cambio voluto da Scott Bemand rispetto al match con l'Italia.

Per il resto tutto invariato a Cork contro il Galles per le padrone di casa, che avranno in Sam Monaghan ed Aoife Wafer le atlete chiave e più potenti davanti, mentre dietro Eve Higgins e Béibhinn Parsons dovranno provare a capitalizzare in punti il lavoro del pacchetto di mischia.

Volti nuovi in panchina, dove si affaccia l'esordiente Shannon Ikahihifo, ma rientra pure dopo lunga attesa Clíodhna Moloney, pronta per la sua prima partita internazionale dal novembre 2021.

Il Galles ne cambia, invece, quattro, rispetto alla sconfitta contro le Red Roses, ritrovando Jasmine Joyce nel triangolo allargato, dopo aver dovuto saltare il viaggio oltre il Severn Bridge, ma ora pronta a mettere a disposizione la sua velocità contro l'Irlanda, assieme a Jenny Hesketh e Carys Cox.

Riparte dal primo minuto anche Keira Bevan, preferita come mediano a Sian Jones, mentre Sisilia Tuipulotu ed Alisha Butchers saranno schierate in mischia al posto di Donna Rose e Kate Williams.

Esordi possibili in panchina anche per le ragazze in maglia rossa, con Gwennan Hopkins che proverà a sfruttare l'occasione.

DICHIARAZIONI

Scott Bemand, capo allenatore Irlanda: “Questa partita è per noi un'altra occasione di giocare davanti al nostro pubblico, che speriamo sia numeroso e rumoroso e ci sostenga. Abbiamo lavorato duramente e ora proveremo a raggiungere la prima vittoria. Abbiamo fatto molte cose positive contro l'Italia ed è quello che abbiamo cercato di ricordare e far capire alle ragazze. Magari, invece che provare ancora più duramente a vincere le partite, possiamo concederci una possibilità e provare a trasformare tutta quella pressione in punti. Abbiamo sempre detto che vogliamo essere un gruppo onesto. Siamo stati diretti in questo e abbiamo individuato altrettanto alcune aree su cui dobbiamo continuare a lavorare: c'abbiamo riflettuto molto. Abbiamo avuto una settimana di riposo per tirarci su le maniche e provare a sistemare le cose".

Ioan Cunningham, capo allenatore Galles: “Abbiamo utilizzato al meglio la settimana di sosta e cercato di capire tutti assieme a che punto siamo dopo le prime due giornate del Sei Nazioni. Il focus è stato sul cercare di capitalizzare tutto il duro lavoro, guardando pure alle cose buone fatte sinora e cercando di mettere tutto in campo contro l'Irlanda a Cork. La nostra performance contro l'Inghilterra è stata buona, ma dobbiamo essere più ciniche e chiudere ciò che riusciamo a creare durante le partite. Avere di nuovo una giocatrice come Jaz (Joyce, ndr) è un'ottima spinta per noi. Ha quel X-factor e tutta l'esperienza che ci serviranno contro l'Irlanda. Sisilia (Tuipulotu, ndr) avrà una nuova occasione e la competizione interna che si sta creando tra lei e Donna (Rose, ndr) è utile per motivare entrambe e aiutare la squadra. Sappiamo che l'Irlanda in casa costituisce una vera e propria sfida, ma non vediamo l'ora di affrontarla e siamo determinate nel produrre una performance che possa rendere tutti orgogliosi".

SFIDA NELLA SFIDA - Sam Monaghan v Georgia Evans

Sconfitta nell'ultima sfida contro l'Italia, l'Irlanda ha comunque dimostrato notevoli passi avanti nelle proprie prestazioni, grazie in particolare al rientro di Sam Monaghan.

La seconda linea aveva saltato il match d'esordio con la Francia ma è tornata con il botto nel secondo turno, facendo sentire la sua presenza nel pack e rendendosi sempre pericolosa.

Monaghan ha fatto registrare a Dublino 137 metri percorsi, il numero maggiore di giornata, con anche 28 carries, altro numero più alto di tutti nell'ultimo fine settimana di gioco.

E' stata un'arma chiave per l'Irlanda che proverà a sfruttarla ulteriormente contro il Galles, il che renderà altrettanto fondamentale per la squadra di Ioan Cunningham la prova della rivale diretta Georgia Evans.

Anche Evans ha fatto vedere cose importanti palla in mano nella sconfitta contro l'Inghilterra, ma sarà soprattutto il suo lavoro difensivo a valere contro una giocatrice come Monaghan per evitare all'Irlanda di poter trovare spazi al largo; le sue 17 rucks difensive rappresentano il secondo dato alla pari di tutto il Sei Nazioni femminile ad oggi.

STATISTICHE

  • ll Galles ha vinto gli ultimi due incontri del Guinness Women’s Six Nations contro l'Irlanda, lo stesso numero dei dodici precedenti dal 2010 (10 sconfitte). Il successo più recente nel Championship è arrivato con un divario di 26 punti (31-5 lo scorso anno), la vittoria più larga di questo secolo contro l'Irlanda.

  • L'Irlanda ha perso le ultime sette partite del Sei Nazioni femminile, la striscia negativa più lunga dal 2006-2007 (sempre 7 sconfitte), tuttavia la debacle più recente è arrivata con un margine di soli sei punti (21-27 contro l'Italia), il più ristretto in questo periodo.

  • Nelle ultime sette partite del torneo, il Galles ha alternato vittorie e sconfitte, vincendone tre e perdenonde quattro. Tutti gli ultimi tre incontri esterni nel Championship si sono conclusi con una differenza punti di 25 o superiore.

  • Il Galles ha rubato o comunque conquistato il possesso nel 28% delle rimesse laterali avversarie nel Guinness Women's Six Nations 2024, la seconda percentuale più alta dopo la Francia con il 31%, mentre l'Irlanda ha la percentuale più bassa di conquista sui propri lanci (63%).

  • In questa edizione, l'Irlanda ha completato il 68% delle proprie ruck offensive in meno di tre secondi, la percentuale più alta nella kermesse, mentre il Galles è la squadra che riesce più di tutte a mantenere il possesso dai propri raggruppamenti (96.6%).

  • L'irlanda è l'unica formazione ad avere il 100% nelle statistiche realizzative al piede su calci piazzati e trasformazioni (5 su 5), davanti proprio al Galles (83%,5/6).

FANTARUGBY

Il tallonatore dell'Irlanda, Neve Jones, è la scelta più costosa della sua nazionae con 16,7 stelle, ma per un buon motivo, dato che finora è l'atleta che ha effettuato più placcaggi nel torneo (35).

Allo stesso tempo ancora non ne ha sbagliato nemmeno uno e contro l'Italia ha pure marcato una meta, rendendola una scelta interessante per entrambe le fasi, sia difensiva che offensiva.

La sua collega in prima linea Linda Djougang potrebbe essere altrettanto interessante, con un valore di 15,3 stelle e con 10 placcaggi dominanti (nessuno meglio di lei), mentre Sam Monaghan è un potenziale furto ad appena 12,9 stelle.

Tra le trequarti, Béibhinn Parsons (14 stelle) ed Eve Higgins (15,3 stelle) sono scelte obbligate ma attenzione anche alla velocissima Katie Corrigan, che potrebbe valere la pena visto il valore di 12,5 stelle e dopo la sua prima marcatura internazionale contro l'Italia.

Ci sono alcune opzioni notevoli davanti anche per il Galles, basti pensare alla rientrante Sisilia Tuipulotu, la seconda più costosa con 15,8 stelle, dietro soltanto ad Alex Callender (18,3), che sta dimostrando tutto il suo valore in terza linea.

Una possibilità più a buon mercato potrebbe essere l'altro pilone, Gwenllian Pyrs, che ha disputato una prova positiva contro l'Inghilterra, con 85 metri percorsi e che costa appena 11,9 stelle.

Il ritorno di Jasmine Joyce dall'infortunio, la rendono altrettanto un affare nel triangolo allargato con un valore di 15,2 stelle, di poco sotto a quello di Keira Bevan (15,3) che ha dimostrato la sua rapidità di pensiero nella meta di Bristol contro le Red Roses e che si è guadagnata nuovamente la maglia numero 9.

FORMAZIONI

Irlanda: 15 Lauren Delany; 14 Katie Corrigan, 13 Eve Higgins, 12 Enya Breen, 11 Béibhinn Parsons, 10 Dannah O'Brien, 9 Aoibheann Reilly; 1 Linda Djougang, 2 Neve Jones, 3 Christy Haney, 4 Dorothy Wall, 5 Sam Monaghan, 6 Aoife Wafer, 7 Edel McMahon, 8 Brittany Hogan.

A disposizione: 16 Clíodhna Moloney, 17 Niamh O'Dowd, 18 Sadhbh McGrath, 19 Fiona Tuite, 20 Shannon Ikahihifo, 21 Molly Scuffil-McCabe, 22 Nicole Fowley, 23 Aoife Dalton.

Galles: 15 Jenny Hesketh, 14 Jasmine Joyce, 13 Hannah Jones, 12 Kerin Lake, 11 Carys Cox, 10 Lleucu George, 9 Keira Bevan; 1 Gwenllian Pyrs, 2 Carys Phillips, 3 Sisilia Tuipulotu, 4 Abbie Fleming, 5 Georgia Evans, 6 Alisha Butchers, 7 Alex Callender, 8 Bethan Lewis.

A disposizione: 16 Molly Reardon, 17 Abbey Constable, 18 Donna Rose, 19 Natalia John, 20 Gwennan Hopkins, 21 Sian Jones, 22 Kayleigh Powell, 23 Courtney Keight.