Ireland v Italy - Women's Six Nations Rugby - 18 April 2026

Dexcom StadiumIreland
FINITA
ArbitroElla Goldsmith
1°T45-10
IRE
IRE
57
vs
ITA
ITA
20
1°T45-10
0
Metri guadagnati
0
0
Turnover conquistato
0
0
Placcaggi effettuati
0

Highlights

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07:12

HIGHLIGHTS | Ireland v Italy

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Resoconto della partita

GIORNATA DA DIMENTICARE IN IRLANDA

Pomeriggio difficile al Dexcom Stadium di Galway per il rugby femminile azzurro. In rapida successione arrivano le sconfitte per 55-8 e 57-20 per under 21 e seniores.

Troppo forti le avversarie irlandesi per fisicità, concretezza e belle giocate della linea delle trequarti.

Nel secondo match del pomeriggio nell’Ovest dell’Irlanda arriva se non altro la magra consolazione di un punto di bonus offensivo che fa schiodare lo zero dalla casella in classifica alle Azzurre, nella partita che chiude il secondo turno del Guinness Sei Nazioni femminile e vede già la fuga di Inghilterra e Francia, rispettivamente vincitrici a Murrayfield e all’Arms Park.

Le ragazze di Fabio Roselli subiscono in totale nove mete e vengono schiantate dalle padrone di casa nella prima frazione, chiusa sotto per 45-10.

La prima marcatura è della mediana Lane, che prende in velocità la difesa non schierata delle italiane su un calcio di punizione.

La reazione non manca e porta oltre la linea la maul con Vecchini a marcare, esattamente come accaduto due anni fa a Dublino, in quello che continua ad essere l’unico successo in terra d’Irlanda.

Nel giro di dieci minuti, però, il XV di Scott Bemand crea un solco irrecuperabile e al 23’ ottiene già la quarta meta che vale il bonus offensivo, grazie alla potenza di Wafer, alla velocità di Parsons, liberata da una bella giocata al largo delle trequarti, e infine con la meta in bandierina al debutto della giovane O’Connor.

Parsons rompe poi il debole placcaggio di Muzzo per il momentaneo 31-5, grazie anche ai punti al piede di O’Brien, mentre una giocata personale di Ostuni Minuzzi con corsa di sessanta metri in solitaria e meta da candidare alla migliore di giornata, interrompe la serie green, prima che Perry in sfondamento e di nuovo Parsons all’angolo dopo una giocata sullo stretto con offload decisivo di Wafer, chiudano il parziale.

Le squadre escono dagli spogliatoi già con forze fresche, ma non cambia l’inerzia.

Marca di nuovo per prima l’Irlanda sotto ai pali di forza con Moloney-MacDonald, ma le Azzurre nella ripresa giocano con più coraggio e determinazione.

Madia sfrutta il riciclo da terra di Ostuni Minuzzi per correre in diagonale e trovare la meta all’angolo.

Scambio di marcature nel finale, negli ultimi dieci minuti, prima con Hogan dopo una serie di pick and go e poi con la risposta di D’Incà dopo una serie di cariche e l’allargamento sull’asse made in Blagnac con Madia che va a tutta per la compagna di club transalpino.

Finisce 57-20. Amarezza e delusione per l’Italia che sabato prossimo tornerà, finalmente, tra le mura amiche dello Stadio Lanfranchi di Parma per ricevere la Scozia.